lunedì 20 febbraio 2012

Il Curvometro Cervinarese 18.02.12

La neve costringe gli Ultras Audax a seguire i propri beniamini sul campo neutro di Arienzo, in provincia di Caserta. Infatti, lo Stadio "Canada" è ricoperto di neve, come la maggior parte degli impianti irpini e quindi è inagibile. La squadra di Mister Meccia (osannato anche oggi) affronta il modesto Sporting Guardia e lo supera con uno schiacciante 4 a 0, che permette al Cervinara di restare in corsa per l'accesso diretto in "Promozione". Gli Ultras Audax sono oltre una cinquantina, nonostante la "trasferta casalinga" ed il tifo visto sulle gradinate del Comunale di Arienzo è abbastanza buono e colorato dallo sventolìo delle solite bandierine. Nella prima frazione di gioco l'unidici in campo gonfia ben 3 volte la rete ed il tifo cresce d'intensità. Si respira un clima goliardico. Tantissimi i cori lanciati dagli U.A.C., che hanno spinto il Magico Cervo all'ennesima vittoria. Esordio per la pezza di ottima fattura dei Nuovi Ribelli. Ci sono state canzoni lunghe e ritmate, sfottò contro gli odiati cugini Pignatari, contro il Paolisi 992 e addirittura contro la Paganese ed il Solofra. Mandati a quel paese anche i sostenitori della Sessana. Rispolverati anche dei vecchi cori anni '90 e onorato lo stretto legame con i fratelli Ebolitani dei Pessimi Elementi. Boati per loro. Una delle cose che caratterizza gli U.A.C. è la presenza di calciatori tra le fila dei sostenitori, a testimonianza dell'Amore verso questi colori. Parte addirittura un coro contro il Lecce, a causa delle divise giallorosse dello Sporting Guardia e un coro in ricordo dell'amata UeSse Avellino 1912. Gli spettatori presenti non guardano più la partita in campo, ma osservano e ascoltano gli Ultras, a bocca aperta. La repressione ed il Calcio Moderno stanno portando moltissimi giovani a seguire le squadre locali, riscoprendo valori affossati dalle televisioni, dalle scommesse e dal marcio delle curve. Eseguita alla perfezione la sciarpata che appare e scompare. A fine gara un solo grido ha accompagnato le squadre negli spogliatoi: NOI CI CREDIAMO, ragazzi, noi ci crediamo!




Voto finale: 7+


La realtà cervinarese è in continuo crescendo e i risultati si vedono e sono palesi. Un lusso per queste categorie.




Voto canoro: 7+


La prova offerta oggi è stata all'altezza della situazione. Cori continui, tantissimi a rispondere e tanta voglia di cantare per la propria città.




Striscioni esposti:


ULTRAS AUDAX CERVINARA, ZONA AUDAX, R.U.93, NUOVI RIBELLI.




Curiosità:


Presenti due bomber in mezzo agli Ultras Audax. Ciccozzi e Befi hanno seguito la partita cantando e saltando, divertendosi con i propri sostenitori, pur avendo cambiato entrambi casacca. Hanno dimostrato amore sincero, ricambiato da cori in loro onore. Questo NON è il calcio moderno. In contesti del genere sopravvivono ancora valori che appartenevano allo sport più amato dagli Italiani.




Per visionare le altre foto della gara: https://www.facebook.com/groups/288587058233/




mercoledì 15 febbraio 2012

Il Curvometro Cervinarese 15.02.2012



Un Mercoledì da Leoni vede gli Ultras Audax Cervinara, impegnati nella difficile e lontana trasferta di Sessa Aurunca, in provincia di Caserta, per la semifinale della Coppa Campania di categoria. In settimana la neve, che ha ricoperto tutta Cervinara, evento che mancava dal 1985, ha rallentato l'organizzazione per la trasferta in terra casertana contro i gialloblu. Fino all'ultimo era pronto il torpedone per la tifoseria cervinarese, ma a causa di mille imprevisti e da impegni lavorativi (compreso qualche debito con la bocca di qualcuno...) salta il torpedone e parte la mini carovana di auto, che arriva anche in ritardo allo stadio Comunale. Restano a casa decine di Ultras sprovvisti di auto, un peccato enorme. La Sporca Quindicina affronta il viaggio, pur sapendo di arrivare in ritardo, con passione e amore per questi colori. Esemplari. Un patto d'amore che sta caratterizzando questa splendida stagione a sostegno dei biancobluazzuri, oggi stranamente in casacca gialloblu. Gli U.A.C. arrivano verso la metà del Primo tempo e si posizionano dietro lo striscione in un settore ospiti privo di gradinate che penalizzerebbe qualsiasi tifoseria, però, nonostante il numero esiguo, gli Ultras timbrano il cartellino. Si contano una ventina di cervinaresi al seguito, colorati e rumorosi. Pioggia di fischi all'arrivo e numerosi cori contro gli audaci presenti. Addirittura intonano, i sostenitori locali, cori a favore del Montesarchio e l'atmosfera si surriscalda in campo e sulle gradinate. I padroni di casa si presentano in oltre cinquantina unità, abbelliscono le gradinate con strisce giallo blu, sventolano qualche bandiera a scacchi e cantano a sprazzi, nonostante la superiorità numerica. Da queste parti il gruppo storico è la Fossa dei Leoni, che all'andata non era presente e scoppia qualche scaramuccia a distanza. Volano due temibili fumogeni gialli verso gli ospiti e la reazione degli U.A.C. è veloce ed incisiva. Cori contro i gialloblu e tifo compatto e colorato dallo sventolio di decine di bandierine. Anche se in netta inferiorità numerica lo stile è sempre da apprezzare. Il tifo è goliardico. I tifosi sessani intonano anche dei divertenti cori contro Cervinara e lo zoccolo duro degli Ultras Audax risponde con goliardia, intonando prima lo stesso coro (Chi non salta è cervinarese) e con applausi sarcastici e un secco "Vi vogliamo così". Il tifo viene lanciato all'inglese, ossia i cori partivano da tutto il settore. Molto bello e sentito quello per l'U.S. Avellino 1912 fatto dai vecchi reduci della Curva Sud dei Lupi (che bello era, quando uscivo di casa, per andare allo stadio, a vedere l'UeSse). Continuano gli sfottò tra le opposte tifoserie e durante un coro a rispondere dei "Sessani" esplode il settore ospiti con un fragoroso MERDA! Dopo il boato, gialloblu ammutoliti. Finalmente, una gara degna di nota. Degna di altri palcoscenici e non di un mercoledì di coppa. La partita in campo scivola fino allo scadere con uno zero a zero che avrebbe portato gli Uomini di Mister Meccia Esposito, immancabile il coro per la bandiera del calcio cervinarese, a giocarsi l'accesso alla finalissima tramite la lotteria dei calci di rigore. Invece, in Zona Cesarini ecco la rete dei Virtus Caiazzo, che però è il Sessa Aurunca, ossia la vecchia U.S. Sessana, nobile società decaduta. Esplode il pollaio di casa e gli U.A.C. restano a cantare, nonostante la doccia scozzese.


La squadra viene "mezza-mezza" sotto al settore, a fine gara, anche perchè il clima è dei migliori per eventuali situazione pericolose. Applausi per i ragazzi che hanno lottato con il grinta e onore. Per il resto, tutto si risolve con sfottò tra le tribune. Nulla di più. All'uscita gli U.A.C. trovano le f.d.o. che scortano la mini carovana per un bel pò di strada. Da segnalare i canti in memoria di Gabriele Sandri. Proprio in questi giorni il processo ha sentenziato il carcere per l'assassino in divisa dell'Ultras Laziale.




Voto finale: 7


Compatti, rumorosi, colorati e sfrontati. Onore ai 16 leoni.




Voto canoro: 8


Non tanto per la prestazione prettamente canora, ma per gli sfottò di spessore, eseguiti con goliardia ed esperienza.




Striscioni esposti:


ULTRAS AUDAX




Curiosità:


Questa doveva essere la trasferta dei Nuovi Ribelli, il gruppo delle nuove leve che stan crescendo all'interno degli Ultras Audax. Purtroppo, per problemi tecnici, sono restati a Cervinara. Una piccola macchia da dimenticare, ma la giornata lavorativa è sempre un ostacolo. AVANTI NUOVI RIBELLI! I calciatori ci hanno riferito che all'arrivo i famigerati gialloblu hanno intonato lo sfottò "Solo la neve avete solo la neve". Speriamo di affrontare tifoserie organizzate, al più presto. Oggi è stato un bel pomeriggio Ultras, un Mercoledì da Leoni.

domenica 29 gennaio 2012

Il Curvometro Cervinarese 28.01.2012


Il girone di andata si chiude con la 13esima vittoria per la tifoseria cervinarese che anche oggi ha dimostrato attaccamento e passione verso la Maglia, nonostante tutto. Lo Stadio "Canada" accoglie la formazione schierata da Mister Meccia Esposito con decine di bandiere e un ottimo sostegno vocale, ricco di cori e di colore. Sono oltre una 50ina gli Ultras Audax Cervinara che cantano a squarcia gola, senza mollare mai. La tifoseria è in costante crescita e i fatti dimostrano che l'unico antitodo all'odiato calcio moderno è la Passione smisurata, oltre la categoria, per la squadra della propria città. L'ostacolo del "sabato" viene superato anche oggi. La scelta di non giocare la Domenica pomeriggio è una delle poche pecche di questo campionato di Prima categoria. Il tifo nella prima frazione di gioco è stato davvero rumoroso ed eseguito alla perfezione. Tanti i cori di scherno verso i "tirapiedi" presenti, possenti le canzoni a rispondere e soprattutto l'apporto canoro degli U.A.C. di questo pomeriggio è degno di altri palcoscenici. La Squadra in campo chiude il primo tempo sullo zero a zero e l'invito a "cacciare fuori le palle" viene recepito nella seconda parte della gara. Infatti, il risultato sarà sbloccato con un calcio di rigore e successivamente consacrato da un'autorete degli ospiti, senza nemmeno un tifoso al seguito. Stavolta, però, si registra una pausa all'inizio del Secondo tempo e solo dopo qualche decina di minuti gli U.A.C. si ricompattano e tornano a livelli accettabili e degni del loro nome. Viene rispolverato il vecchio inno dei Rebels Ultrà 1993 e lanciato un nuovo coro, molto bello ed incisivo. Il repertorio degli Ultras cervinaresi è vasto ed originale. Il settore esplode dopo le due reti e continua la corsa verso il primato in classifica. A fine gara il "classico" abbraccio con gli 11 Leoni che hanno sudato la Maglia, lottando con e come come i propri Ultras.


Voto finale: 7

Complessivamente è stata una splendida giornata audace. Bisogna, in ogni caso, crescere e non abbassare mai la guardia. Serve tanta umiltà per continuare ad essere all'altezza della Storia e del Nome che tanti giovani difendono con stile.


Voto canoro:7-

Tifo di spessore. Il "meno" è dovuto alla pausa iniziale del secondo tempo. Essere esigenti è un dovere...


Striscioni esposti:

ULTRAS AUDAX CERVINARA, CERVINARA PRIMA DI TUTTO E LA PEZZA CON MISTER ENRICH


Curiosità:

Presente sulle gradinate anche l'ex capitano Alessio Befi che viene ricoperto di cori e ovazioni. L'attaccante cervinarese è rimasto nei cuori della tifoseria biancobluazzurra. Assenti i guardalinee.

giovedì 26 gennaio 2012

Il Curvometro Cervinarese 25.01.2012


La semifinale di Coppa Italia regionale per gli Ultras Audax inizia con un pranzo in un noto bar di Piazza Trescine. La gara di oggi è importantissima e gli U.A.C., nonostante il turno infrasettimanale e l'orario proibitivo, si presentano in oltre 50 unità. In settimana girava voce dell'arrivo di fantomatici Ultras del Caiazzo, che sarebbero dovuti essere addirittura un centinaio. Invece, i tifosi gialloblu sono appena una 20ina, senza materiale e con uno striscione orrendo con su scritto "Dove sarai sarò". La partita si apre con l'esplosione di fuoci pirici e con tantissima voglia di tifare per portare l'amato Cervo in finale. Il tifo, quindi, rimbomba sulle gradinate dello Stadio Canada, grazie all'impegno di tantissimi giovani che si aggregano sotto le bandiere biancobluazzurro. Il sostengno è continuo fino al novantesimo per la squadra di Mister Meccia, che però non trova la rete e chiude la prima semifinale con uno zero a zero che rimanda il discorso qualificazione al ritorno, previsto tra 15 giorni.

Da segnalare, oltre al solito repertorio, qualche scaramuccia a fine gara con l'allenatore ospite che viene sotto al settore. Per il resto i gialloblu al seguito escono senza problemi e nonostante i cori contro le due tifoserie si danno tranquillamente appuntamento tra due settimane. Gli Ultras cervinaresi già si stanno mobilitando per sostenere la compagine del neopresidente Ricci in trasferta e di sicuro saranno presenti per l'Amore di questi colori e per difendere l'Onore della città.


Voto Finale: 7,5

Anche il Mercoledì non ferma gli Ultras Audax. Tanto colore e prova da incorniciare, anche grazie alla presenza ospite che dà una marcia in più alla tifoseria cervinarese.


Voto canoro: 7,5

Cori continui e forti, senza soste, fino al triplice fischio. Ottimi le canzoni a rispondere.


Striscioni esposti:

ULTRAS AUDAX CERVINARA, CERVINARA PRIMA DI TUTTO, ZONA AUDAX e una bandiera del Brasile.


Curiosità:

Questa gara sarà ricordata anche per i cori contro un ex storico allenatore del Cervinara. Gli strascichi delle passate gestioni rompono un lungo rapporto di affetto, ma nel calcio le cose vanno così.

domenica 22 gennaio 2012

Il Curvometro Cervinarese 21.01.2012








Arriva la quattordicesima giornata di questo avvincente campionato di Prima Categoria e gli Ultras Audax Cervinara giungono in torpedone a Foglianise. Con il classico ritardo "cervinarese" di 5 minuti. Sfilano in corteo fino ai cancelli dello stadio sannita ed entrano a spinta, sfondando il piccolo cordone all'ingresso. Appena entrati momenti di tensione, ma la tifoseria di casa resta ferma. Ricordiamo che durante lo scorso campionato, sempre a Foglianise, c'era stata qualche baruffa, però con la squadra e la vecchia dirigenza, vista la nostra assenza a causa della contestazione. Oggi, invece, i tanto attesi rossoblu, presenti in buon numero, quasi 300 persone, non si fanno vedere. Gli U.A.C. sono autori di un bellissimo tifo colorato e con cori potenti e ben coordinati. I cervinaresi al seguito sono quasi un centinaio, visto che altri tifosi sono giunti anche in auto. Il sabato continua a penalizzare le tifoserie, erroneamente definite minori, perchè l'aria che si respira in questa atmsfera è solo un lontano ricordo per le "grandi" piazze, ormai distrutte dalla Tessera del tifoso e dal calcio moderno. Discerta la sciarpata eseguita sullo stile della vecchia Curva Sud dell'U.S. Avellino 1912, ossia che appare e scompare, prima di trasformarsi in un tappeto di sciarpe tese. Continuo lo sventolìo delle tante bandierine e del nuovo bandierone, che ha trasformato il settore in un cuore pulsante cervinarese. La squadra in campo lotta e sfiora più volte la rete, che sarà gonfiata allo scadere del secondo tempo. Gli ennesimi tre punti dei ragazzi di Mister "Meccia" Esposito sono fondamentali per tornare in vetta. Come al solito a fine gara tutti a festeggiare la trasferta vittoriosa e a ricordare che nè gli Ultras Audax, nè l'Undici biancobluazzurro molleranno fino alla fine di ogni partita. Fortissimo il coro per i fratelli ebolitani dei Pessimi Elementi e contro la repressione del movimento Ultras. Gli Ultras Audax ricordano anche Gabriele Sandri e ripropongono il vecchio repertorio, oltre alle nuovissime canzoni lunghe e ritmate dal tamburo. Tantissimi i cori contro "i Pignatari", contro i fantomatici padroni di casa, che non rispondono ai calorosi inviti di "vario genere". Dopo il triplice fischio continua la gara degli Ultras Audax Cervinara. Tutti restano fermi nello spiazzale della struttura sportiva ad attendere la squadra, giunta in auto, per festeggiare e per poi "scortarla" fino a casa. Nel frattempo vengono sottratte due bandiere ai tifosotti di casa, senza nessun tafferuglio, visto che erano state lasciate incustodite, anche se c'era molta gente del luogo ancora nell'antistadio a bere. Appena escono i calciatori ed i dirigenti si torna a cantare fino al ritorno in Valle Caudina. Belli e vincenti, in attesa di degne categorie.








Voto Finale: 8




La Passione oltre ogni categoria.








Voto canoro: 7




Tifo continuo e a ritmo, che spinge la squadra alla vittoria. Belli i cori a rispondere e nel settore ospiti si registra solo una pausa verso la fine, per poi riprendersi alla grande ed esplodere di gioia. In netto miglioramento rispetto alle ultime gare.








Striscioni esposti:




ULTRAS AUDAX CERVINARA, R.U. 1993, ZONA AUDAX, CERVINARA PRIMA DI TUTTO..., NUOVI RIBELLI.








Curiosità:




Divertente l'atmosfera della trasferta. Sul torpedone sfottò goliardici tra cervinaresi della vecchia e della nuova guardia. I Nuovi Ribelli salgono in cattedra e strappano sorrisi e applausi. Buona anche la presenza delle U.A.C. RAGAZZE che portano un pò di rosa nella curva cervinarese. Presente, finalmente, la nota emittente locale ReteSei che ha ripreso e commentato, come in passato, le gesta dell'ostica e audace compagine di Cervinara. Al ritorno nessun festeggiamento in Via Roma per rispettare la scomparsa di un noto tifoso che ci ha lasciato appena qualche giorno fa.












p.s. ringraziamo il Circolo Fotografico Caudino per gli scatti e la disponibilità.

martedì 17 gennaio 2012

Il Curvometro Cervinarese 14.01.12


Lo "Zoccolo Duro" degli Ultras Audax Cervinara continua a sostenere la squadra di Mister Esposito che regala ben quattro reti alla tifoseria cervinarese. La solita quarantina innamorata dei colori Bianco Blu Azzurro incita a gran voce l'unico e vero Audax, che continua la corsa per tornare in vetta in questo entusiasmante campionato di Prima categoria.

Addirittura una decina di U.A.C. pranza sulle gradinate fredde e gelide dello Stadio Canada, tra cori goliardici e atmosfere d'altri tempi, nonostante il modesto avversario. Ad inizio gara, però, i sostenitori del Cervo dedicano un minuto di silenzio alla scomparsa del padre di un Vecchio Ultras. Dopo il rituale applauso e il raccoglimento parte l'ennesimo sabato di cori, colore e passione. Buono il primo tempo, sotto l'aspetto canoro, meno la seconda frazione di gioco. Il risultato, ormai acquisito, paradossalmente non aiuta gli U.A.C. Molti i cori ostili contro gli odiati cugini Pignatari e qualche coro in vista dell'attesissima trasferta di Foglianise. Come al solito, a fine partita, l'abbraccio simbolico con i calciatori e il Mister Meccia, omaggiato durante i novanta minuti con fortissimi cori. Da segnalare l'esposizione di uno striscione: "Mio Fratello è Brasiliano", in onore di un Ultras cervinarese che tutti aspettano sulle gradinate.


Voto Finale: 6+

Nonostante la giornata lavorativa, il freddo ed il Fontanarosa gli U.A.C. non mollano e continuano la loro marcia verso la Promozione.


Voto canoro: 6

Solita prestazione casalinga, che cresce fino alla fine del primo tempo. Qualche pausa di troppo nel secondo tempo.


Striscioni esposti:

ULTRAS AUDAX, ZONA AUDAX, CERVINARA PRIMA DI TUTTO, R.U. 93, NUOVI RIBELLI


Curiosità: Splendido il nuovo bandierone sfoderato e sventolato per quasi 90 minuti.


lunedì 9 gennaio 2012

Il Curvometro Cervinarese 08.01.2012


Il 2012 inizia nel peggiore dei modi per gli Ultras Audax. Complice un sabato sera "esagerato" alcuni noti personaggi arrivano in ritardo. Infatti, il tifo si compatta addirittura al decimo del primo tempo. La gara è importante, ma il Cervo in campo è in evidente difficoltà ed il supporto degli U.A.C. è in costante crescita. Colorati e compatti, una 40ina di sostenitori onorano il nome della tifoseria cervinarese. Senza tamburo, ma molti battimani che coinvolgono il settore, per l'occasione gremito da quasi 300 spettatori e qualche tirapiedi ufficiale. Momento di tensione con un paio di calciatori ospiti che esultano alla seconda rete del Telesia United, che non ha tifosi al seguito. Nulla da segnalare anche a fine partita, nonostante il clime teso della gara e del dopopartita. Gli Ultras ripropongono il coro sulle note di "mamma son tanto felice" e cantano in maniera egregia. Un paio di cori per i Diffidati e contro il calcio moderno, seguiti da moltissimi invito al gol, Messaggio ricevuto dai ragazzi in maglia biancoazzurra. Esplosione di gioia grazie alla rimonta dell'unidici di Mister Esposito. Il Cervinara lotta in campo e sulle gradinate dello stadio "Canada". Dopo il triplice fischio, applausi per la squadra che festeggia il pareggio, strappato con i denti, sotto il settore festante. Chi lotta...VINCE sempre!


Voto Finale: 6

Buona la prova complessiva, ma si deve crescere. Troppi "ritardatari" . Positivo però il legame di fiducia con i calciatori, che ripagano le corde vocali degli U.A.C.




Voto Canoro: 6,5

Pessimo inizio, come già riportato. Ottimo il sostegno, nonostante il doppio svantaggio. Cori continui e ritmati, anche senza tamburo. Non è una prestazione da incorniciare perchè le potenzialità sono molto alte.



Striscioni Esposti: ULTRAS AUDAX CERVINARA


Curiosità: Domenica abbastanza tesa, all'inizio qualche discussione per la questione biglietti. Qualche mugugno, ma tutto fila liscio. In campo molte discussioni accese che continuano anche negli spogliatoi, fino all'intervento delle F.d.O. che mettono la pace...

sabato 7 gennaio 2012





Il Curvometro Cervinarese 05.01.2012






In "Curvometro" non si parlerà di tifo organizzato, bensì della tradizionale amichevole tra l'amato Cervinara e una rappresentativa degli Ultras Audax Cervinara. Nonostante un tempo che promette male e un freddo esagerato, finalmente le due compagini sono scese in campo tra gli applausi. La gara è stata combattuta e divertente, anche grazie ai "prestiti" concessi da Mister Gianni Esposito che hanno permesso uno spettacolo decente, sia per gli atleti in campo che per gli U.A.C., che lamentavamo parecchie assenze causate dal recente periodo natalizio...



Per la cronaca la gara è stata interrotta allo scadere del primo tempo a causa di un violento nubifragio che si è abbattuto sulla bellissima Cervinara. La gara è stata l'occasione giusta per rinsaldare un rapporto forte e di rispetto reciproco tra Squadra, società e Ultras cervinaresi. Il 2012 sarà un anno difficile per la Cervinara calcistica, però siamo sicuri che gli "Audaci", fino alla fine del campionato, lotteranno con il coltello tra i denti per risalire la china e volare in categorie degne del blasone dell'Undici biancoazzurroblu.






Le Pagelle U.A.C.



1- Raf "Prisiello" : Portiere di esperienza, salva la porta degli Ultras ben 3 volte con interventi precisi ed un paio "alla Claudio Garella", ossia colpi di classe con i piedi. Cerca di svegliare la squadra, ma l'iniziale linea difensiva è distratta. Incolpevole sulle 3 reti subite. Voto: 7






2- Angioletto "Carminuccio": Evidentemente fuori forma, vista la nota frequantazione di taverne varie. Mai preciso, fuori posizione ed incapace di far ripartire il gioco. Emblematico l'errore a limite dell'area. Mai visto calciare con tanta lentezza. Voto: 3,5






3- Marco "Jamiroquei": Il giovanissimo esponente dei Nuovi Ribelli riesce a tenere la fascia sinistra in maniera egregia. Da segnalare una bordata incredibile da 40 metri che centra la porta, tra lo stupore generale. Voto 6,5






4-Alex "Marchè": Si posiziona come centrale di sinistra e sfodera una buona prestazione. Veloce e scattante, recupera un paio di palloni e gioca pulito: Voto 6,5






5- Luigi "DuceCasale": Arriva già in ritardo dopo essere stato visto nei bar di Via Roma, sorridente ed in cerca di moglie. Gioca, per modo di dire, una pessima gara. Lento, fuori forma, senza fiato e senza lucidità. Non ferma l'uomo e si infortuna pure. Si lancia in un'inutile scivolata e lascia sul terreno di gioco qualche strato di pelle. Insanguinato esce tra i fischi del pubblico. Voto: 4






6- Mister Iuliano: Arruolato all'ultimo minuto. Ottimo colpo.






7- Dario "Patana": Ci si aspettava molto da lui. Gli Ultras Audax avevano puntato sulla sua tanto decantata velocità, ma hanno sbagliato cavallo...Correva a vuoto, senza posizione. Come al solito ha iniziato ad inveire contro i compagni di squadra. Evanescente e abulico, non dà nessuna spinta. Viene sostituito e pretende di tornare in campo. Senza parole. Voto 3






8- "Masaniello": Ottima gara a centrocampo, lotta su ogni pallone e spesso ne conquista qualcuno. Non è supportato dalla fascia destra (vedi sopra), ma è uno dei migliori in campo, per affidabilità e concretezza. Voto 6,5






9- Giovanni "R'a'tavern": Inesistente. Voto 2 (come i palloni toccati)






10- "Leo": Buona la prestazione, ma difficile giocare su un terreno scivoloso. Lotta e difende e finisce la gara a testa alta. Aspettando il prato in erba, accontentiamoci di quello che passa il convento. Voto: 6+






11- Ottavio: Nonostante qualche polemica in piazza per la sua presenza in squadra, la sua gara è stata all'altezza della situazione. Viene da brutti infortuni, ma la grinta è la stessa di sempre. Cerca di scardinare la difesa del Cervinara e lotta su ogni palla. Viene fermato in modo irregolare sulla "trequarti" e non riesce a fare gol. Voto: 6,5






13- Domenico "Rete6": entra nella bufera, lotta pochi minuti, ma aspetta al freddo e al gelo sulla panchina fantasma. Voto: 7






14- Antonio M. Amante del calcio giocato, buona gara e interventi puliti. Contribuisce alla difesa del 3 a 0. Voto: 6+






15- Gennarino "O'Stagnaro": Giusto il tempo di fare un contrasto a centrocampo e la partita viene sospesa. Tanto entusiasmo, ma poca tecnica. Meglio come portiere. 6-






16 e 17: "Tonno & Vitic": Il primo entra per 23 secondi il secondo non ci riesce. Sfortunati:.N.G.






Allenatore: Valerio "Scistofi": Infortunato alla mano preferisce indossare gli abiti, bagnati, del mister. Urla, cerca di caricare la squadra, ma invano. Schiera un 4-4-2 che alla fine sembra più un 4-5-1. Pretende una squadra corta che risalga subito. Grinta audace. Voto 6,5






Simone Cioffi, Fabio Martone "Balotelli", Francesco Ruotolo e Carminuccio "Zigo" D'Agostino: I quattro calciatori regalati da Mister Meccia agli Ultras: Voto 8 (Onorano la Maglia)






domenica 18 dicembre 2011

Il Curvometro Cervinarese 18.12.2011



Domenica d'altri tempi quella vissuta dagli Ultras Audax Cervinara. Trasferta a Paternopoli, grigia cittadina, mai sentita in passato. Ricordiamo che è un assurdo campionato di Prima Categoria superdilettantistica. Si parte sotto una pioggia battente dalla storica Piazza Trescine con un leggero ritardo.Infatti, i sostenitori bianco-azzurro-blu arriveranno allo stadio comunale paternopoliese verso il 20esimo del primo tempo di gioco. Presenti oltre una trentina di cervinaresi posizionati all'inizio della tribunetta, con tanto di sediolini. I tifosi di casa sono poche decine, senza organizzazione che assistono a bocca aperta alla gara degli U.A.C. . Molte le assenze, ma gli audaci al seguito fanno una bella figura, sventolando decine di bandierine e cantando senza soste, nonostante le pessime condizioni atmosferiche. Infatti, scoppia un temporale gelido da spezzare le gambe a chiunque. Gli Ultras, però, restano sotto la pioggia cantare, divertirsi e a perdere la voce difendendo la propria compagine, che in campo lotta con orgoglio. Belli,continui e forti i cori. A rispondere il solito repertorio accompagnato dal tamburo. La passione e la costanza degli Ultras Audax viene premiata con un'importante rete. Esplode il settore degli ospiti e la squadra di mister "Gianni Meccia" corre ad esultare con i propri sostenitori, impazziti di gioia. Goliardico il coro "Io mi bagno con te" e spettacolare il nuovo coro finale, che rimbomba nelle teste e nei cuori di chi ha preferito rischiare una broncopolmonite, anzichè restare a casa tra polpette, scommesse ed enormi debiti con la bocca. Chi si sente Ultras vive di fatti, non chiacchiere da bar o sogni da tastiera. Alla fine, gioia sulle gradinate e tutti a cantare sulle note di "Mamma son tanto felice": Cervo, solo per Te la mia canzone vola...Cervo finché vivrò tu non sarai mai solo...quanto ti voglio bene...questa canzone è d'amore....che ci nasce dal cuore....CERVO, SOLTANTO PER TE!




Voto Finale: 8+


La voglia di difendere il nome del gruppo e del Magico Cervo vincono contro di tutto e tutti.




Voto canoro: 8


Buono il tifo e lunghe le canzoni, sostenute da battimani ghiacchiati e bellissimo il coro finale che è durato tantissimo.Originali e compatti. Forte anche quello per i diffidati che echeggiava nella tempesta sottozero.




Striscioni Esposti:


ULTRAS AUDAX CERVINARA




Curiosità: L'avventura di Paternopoli non finisce con la partita. Nel parcheggio dello stadio di Paperopoli gli Ultras si dividono casualmente e si ritrovano a Cervinara, dopo mille avventure e un viaggio interminabile. Due auto attraversano chilometri e chilometri di aperta campagna, tra l'Irpinia e il sannio, senza indicazioni e con antipatici vecchietti che boicottano i Cervinaresi. Addirittura due auto entrano in uno stadio vuoto di qualche sconosciuto paese della verde Irpinia. Verde, oggi non proprio. Pioggia e neve accompagnano la mini carovana che s'imbatte in una nebbia fitta, lunga chilometri, con pompe di benzina senza carburante. La bufera aumenta e la mente torna al viaggio di andata. Un maledetto gatto nero ci ha attraversato la strada. Sarà stato lui?!


L'importante è l'arrivo, in ogni caso. Gli U.A.C. tornano festanti, inzuppati d'acqua e tagliati dal gelido vento. Chi c'era può capire...




domenica 11 dicembre 2011

sabato 10 dicembre 2011

Il Curvometro Cervinarese 10.12.11






Eccoli gli Ultras Audax, dopo una sconfitta nel derby si presentano in oltre 70 unità ed il tifo, dopo un avvio lento, contribuisce alla vittoria del Cervo. Continua la corsa per la riconquista del primato scippato dagli odiati cugini pignatari. Il Cervinara batte un ostico Savignano e guarda in alto, come i suoi Ultras che sostengono la squadra dall'inizio alla fine, senza soste. Tante le bandiere sventolate e possente il sostegno canoro anche in questa grigia giornata, colorata dagli U.A.C. Si contano parecchie assenze, ma chi era presente oggi sulle gradinare dello stadio "Canada" si è divertito ed è tornato a casa con il sorriso sulle labbra. Battimani, cori a rispondere e canzoni continue hanno caratterizzato il pomeriggio Ultras. La scelta di giocare di sabato penalizza la tifoseria che se la cava con un'egregia prestazione. Si deve crescere ancora, ma lo zoccolo duro dà importanti segnali. Gli Ultras non mollano e la squadra risponde alla grande. A fine gara ennesimo abbraccio simbolico della squadra che scende in campo con le maglie rosanero, la storica seconda divisa del Cervinara. Tre punti per continuare a sognare.






Voto Finale: 7+



Nonostante tutto è nata una bella realtà che può e deve crescere.






Voto canoro: 7



Ci sono state ottime prestazioni, però quella di oggi, con un avversario modesto, ma ostico, è comunque da incorniciare. L'amore per il Cervinara cresce e si vedono i risultati.






Strisciooni Esposti:



ULTRAS AUDAX CERVINARA, ZONA AUDAX, R.U.93, CERVINARA PRIMA DI TUTTO....






Curiosità: Accese parecchie torce e sventolate bandiere per oltre 90 minuti. Senza megafono, tuttavia sono buoni i cori ed il sostegno. Nessun tifoso ospite presente. Nessun guardalinee ufficiale.






venerdì 9 dicembre 2011

Il Curvometro Cervinarese 04.12.2011



La partita dell'anno rappresenta una delle più belle giornate della tifoseria Cervinarese, guidata dagli Ultras Audax Cervinara. Il Cervinara capolista incontra il Montesarchio che è sotto di soli due punti. S'infiamma l'attesa per il derby, compaiono articoli sui giornali locali e non si contano le riunioni per gli Ultras cervinaresi. In settimana, addirittura, i sostenitori del Cervo vanno a seguire gli allenamenti, spronando i calciatori con cori e incitamenti che caricano l'unici guidato dall'osannato Gianni Esposito. Arriva la domenica e gli Ultras Audax si radunano in Via Roma, come riportato dai manifesti colori che hanno tappezzato la cittadina. I cervinaresi arrivano a Paolisi con una colonna lungjissima di auto e sfiorano le 400 unità. All'esterno dello stadio caudino gli Ultras Audax sfilano in corteo, accompagnati da boati e cori. Nei giorni precedenti c'è stato un trambusto per i posti, vista la limitata capienza della struttura, ma gli U.A.C. sfondano i cancelli e arrivano in massa allo stadio. Erano anni che non si entrava a spinta. All'interno dello stadio espongono uno striscione enorme con la scritta: ONORA LA STORIA: VINCI e la coreografia comprende l'accensione di torce e lo sventolio di oltre 50 bandierine con i colori sociali della compagine del Presidente Pancione. Presenti i Pessimi Elementi di Eboli con tanto di striscione. La giornata dei fratelli ebolitani sarà da incorniciare. Fiumi di birra per onorare un'amicia leale sorta tra i Pessimi Elementi e gli Ultras Audax. La partita degli Ultras è nettamente vinta dai Cervinaresi per il sostegno continuo, nonostante il risultato già sfavorevole dopo la prima mezz'ora di gioco, senza dimenticare la fiammata finale. Presenti anche molte vecche facce del tifo cervinarese, a dimostrazione di un legame lungo anni tra tifoseria e squadra. Spessore. I cori sono stati davvero possenti e continui, come lo sventolìo di decine di vessilli biancoblucelesti. Mentre in campo i calciatori soccombono e perdono, momentaneamente, il primato, gli Ultras Audax dimostrano la loro netta superiorità ai rivali di turno. Se questa è una tifoseria di Prima Categoria...Cicciolina è vergine!


A fine gara qualche solita scaramuccia, ma non ci sono contatti tra le tifoserie. Il Cervinara perde il primato, ma riconquista un pubblico eccellente e passionale. Cose difficili da descrivere per chi è appassionato del mondo ultras, specialmente in momento di repressione totale ed indiscriminata.




VOTO FINALE: 10


Dimostrazione di Passione, stile e mentalità.




VOTO CANORO: 9


Tifo roboante, oltre la categoria ed il risultato. Coinvolto tutto il settore, specialmente negli sfottò anti-pignatari. Belli i cori a rispondere e da applausi il repertorio storico.




STRISCIONI ESPOSTI:


ULTRAS AUDAX CERVINARA, R.U. 93, ZONA AUDAX, NUOVI RIBELLI, PESSIMI ELEMENTI EBOLI, DIFFIDATI P.E. e CERES GROUP.




Curiosità: Viene esposta la pezza dei Nuovi Ribelli, il gruppo dei giovanissimi sostenitori cervinaresi che si dà da fare e segna anche una sorta di ricambio generazionale. C'erano sulle gradinate molti ex personaggi dei Mods Supporters, del Commando Ultrà e della Fossa Settica. Bel segnale per una tifoseria che ha una storia di prestigio nelle categorie dilettantistiche.




N.B. per la carrellata di foto si ringraziano i vari fotografi del Circolo Fotografico Caudino (per la velocità la sig.na Federica) .

Le immagini le potete trovare sul gruppo: https://www.facebook.com/#!/groups/288587058233/