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sabato 21 aprile 2012

Il Curvometro Cervinarese 21.04.12
Continua la cavalcata degli Ultras Audax Cervinara verso ritorno in Promozione, categoria che comunque sta stretta alla tifoseria biancobluazzurra. Partenza da Via Roma, dopo il raduno in Piazza Trescine, con un torpedone e qualche auto, destinazione Savignano Irpino, paesotto ai confini con la Puglia. Il viaggio è estremamente lungo e i sostenitori cervinaresi arrivano con qualche minuto di ritardo. La gara è importante, anche perché l'Acli Savignano in casa è un avversario tosto. Ma il Cervinara, come al solito gioca in 12 Uomini. Il tifo è molto rumoroso, compatto e continuo. Tra decine di bandiere e molte torce accese gli U.A.C. spingono i ragazzi di Mister Meccia Esposito all'ennesima vittoria in trasferta. Uno a zero il risultato finale. La prestazione degli Audaci al seguito è di spessore. Battimani, treni, cori a rispondere e le classiche canzoni sono la colonna sonora di una giornata ventilata, ma con un tiepido sole. Durante l'intervallo gli U.A.C. caricano i tifosotti di casa, che scappano a gambe levate dal loro settore, invaso dai cervinaresi. Nessuno si aspettava una reazione del genere. I savignanesi, che sono più foggiani, non irpini, prima hanno provocato e cercato di aggredire i calciatori del Cervinara e poi si sono dimostrati conigli d.o.c. Veloci e meschini. Dopo l'episodio, restano in silenzio e seduti. Vergognosi. Il clima s'incendia ed il tifo cresce di livello, fino all'esplosione di gioia con la rete siglata da Morcone. Viene eseguito alla perfezione il nuovo coro, preso in prestito dai fratelli ebolitani: "canta-canta wagliò". Molti i cori contro i padroni di casa, tra tutti: "Voi non siete avellinesi" e "Foggiano pezzo di merda". Il settore ospiti, fatto in ferro, è l'ideale per far sentire il fiato sul collo agli avversari. Ora tutti aspettano l'atteso derby contro i Pignatari del Montesarchio, anche oggi ricoperti di insulti e sfottò. A fine gara, infatti, Ultras e calciatori tutti uniti a cantare "finché morte non ci separi" e "chi non salta è pignataro". L'ultimo coro è significativo: "Noi vogliamo QUELLA vittoria". All'uscita dell'impianto sportivo tutto tranquillo fino al ritorno a Cervinara. Il conto alla rovescia è iniziato e la tifoseria cervinarese non vede l'ora di gremire le gradinate dello Stadio Canada.

Voto finale: 8
Originali e colorati, in una categoria indegna.

Voto canoro: 7+
Il tifo è stato importantissimo, anche oggi. La crescita del gruppo è evidente. Bisogna continuare su questa strada.

Striiscioni esposti:
ULTRAS AUDAX CERVINARA, R.U.93, ZONA AUDAX, NUOVI RIBELLI, CERVINARA PRIMA DI TUTTO e la pezza ANTIPIGNATARI.

Curiosità:
Oltre al festoso clima respirato nel torpedone, dove si è continuato a cantare goliardicamente, da segnalare l'articolo comparso sulla splendida rivista Fan's Magazine di questa settimana. Gli U.A.C., presenti in Curva Nord con i fratelli ebolitani, contro il Perugia, si sono ritagliati un piccolo spazio su un giornale letto in tutta la Penisola. Doppia soddisfazione, sia per l'amicizia consolidata con gli Ultras di Eboli e sia per l'eco nazionale della rivista dedicata al tifo organizzato di ogni categoria.

per le altre foto e video:



mercoledì 18 aprile 2012

Il Curvometro Cervinarese

Un mercoledì qualsiasi, ma non per gli Ultras Audax Cervinara che seguono e sostengono l'Undici di Mister Meccia, oggi nelle vesti di arbitro, in un'amichevole tra il Cervinara e i cugini della Polisportiva San Martino Valle Caudina 1982. La gara in campo non desta alcun interesse e lo stadio "Pignatelli" è praticamente vuoto, ma una ventina di U.A.C. colora questa grigia giornata con la solita passione e il solito colore. Davvero unici per queste categorie. Il tifo è stato a sprazzi, ma dopo un lento avvio i sostenitori cervinaresi, posizionati in curva, hanno cantato a squarcia gola e con una buona intensità. Belli i cori a rispondere e vengono provati alcuni inni nuovi. Questa amichevole infrasettimanale è, quindi, l'occasione per stare insieme e divertirsi. Tanti i cori goliardici e a favore di ciò che resta del movimento ultras. Bello il nuovo bandierone biancoblu "anni 70" sventolato per buona parte della gara. In campo la partitella finisce con un secco 2 a 1 per i padroni di casa, ma l'attenzione ora si sposta verso la prossima trasferta di Savignano Irpino. La gara sarà molto delicata, visto il rinvio causato dalla tragedia sportiva e umana di Piermaurio Morosini, all'interno dello Stadio Adriatico di Pescara. Cresce l'attesa per lo scontro al vertice con l'A.C. Montesarchio, partita blindata che si disputerà mercoledì 25 aprile al Canada di Cervinara. Tantissimi i cori contro il Pignatari e la repressione del calcio moderno. Da segnalare un coro molto potente, fatto a rispondere: "LA VALLE GIA' LO SA..IL DERBY è UNO..E' CERVO-SAN MARTINO"! Assenti gli Ultras 1982, che probabilmente non avevano previsto la presenza dei cervinaresi al seguito.

Voto finale: 9
In 20 anche sotto la pioggia, per un'amichevole. Cosa volere di più?

Voto canoro: 7
Tifo soddisfacente e rumoroso.

Striscioni esposti:
ULTRAS AUDAX CERVINARA e la pezza AntiPignatari degli UAC

Curiosità:
In serata è stato ufficializzato il nuovo responsabile del Direttivo. Si attende un comunicato stampa del direttivo. Nel frattempo il Curvometro augura lunga vita al Direttivo e porge i migliori auguri a Raffaele per la nuova avventura.

sabato 14 aprile 2012

Il Curvometro Cervinarese del 14.04.12


Due premesse.

Prima: da parte nostra il dispiacere per la morte di questo ragazzo è grande ed il rispetto per la sua persona è totale ed incondizionato.

Seconda: che si giochi o meno Cervinara-Montesarchio a noi interessa, ma il rinvio non ci cambia la vita. Freniamo fin da subito le inutili polemiche, che qualcuno superficialmente potrebbe pensare: “dite così perché vi interessa andare alla partita”.

Nel merito della questione, distingueremo due piani diversi: uno è quello della morte, del dolore, della disperazione di parenti, amici, compagni di squadra e di appassionati di sport. Un dolore che merita rispetto e anche condivisione.

L’altro piano è quello della decisione della FIGC. Una decisione che, per noi, è piena di ipocrisia e di incoerenza.

Per due ragioni.

La prima è che la morte è spesso presente nelle nostre vite, direttamente o non. Ogni giorno, ogni mattina, su ogni autostrada, nei quartieri, sui posti di lavoro, in tante serate di divertimento e non solo. Eppure, ne siamo spesso indifferenti. Talvolta, come oggi, non lo siamo. Allora, ci chiediamo cosa sia giusto e cosa sia sbagliato. Fermarsi sempre o andare avanti sempre, seppur nel massimo rispetto del dramma e del dolore? Una scelta difficile, dura, che non si presta a superficiali generalizzazioni.

Quella di oggi è una decisione che proviene da un soggetto istituzionale che ha sempre e solo puntato al proprio interesse e mai ai valori umani.

E quando invece, raramente, così non ha fatto, come in questa occasione, lo ha fatto solo perché risultava più conveniente agli occhi esterni apparire in un determinato modo.

La decisione della Federazione è dettata da un unico motivo di fondo, cioè il fatto che si sia trattato di una morte mediatica (involontariamente, per Morosini, ma comunque televisiva, perché avvenuta davanti agli occhi delle telecamere), e che quindi meritava, nella loro ottica, una risposta comunque mediatica. Quella che hanno dato. Far vedere e far credere che il calcio moderno abbia un volto umano e un'etica.

Quando invece quel volto non l’ha mai avuto: non il giorno dell’Heysel, non quello della morte di Gabriele Sandri, non il giorno della morte di Vincenzo Spagnolo o di Sergio Ercolano. Potremo andare avanti per ore.

Casualmente, però, questa presunta umanità del calcio moderno venne riscoperta il giorno della morte di Raciti (che portava una divisa di stato), oppure il giorno della drammatica morte di uno sfortunato giovane calciatore (che portava la divisa di una squadra di calcio). Quando manca una qualche divisa, la morte (per loro) non vale nulla. Da parte nostra che se ne vadano a quel paese, loro e le loro decisioni.

Credete forse che se Morosini fosse morto tre o quattro giorni fa, in un incidente stradale o anche durante una corsa di allenamento, avrebbero rinviato tutte le manifestazioni calcistiche del fine settimana? Ma neanche per sogno… Se qualcuno pensa che quello di oggi sia un gesto di riscoperta umanità, sbaglia di grosso..

Ci teniamo i nostri dubbi, le nostre riflessioni, nel rispetto più assoluto di quel ragazzo e della sua tragica fine, ma nella consapevolezza che tanti di quelli che oggi in televisione appaiono tristi e commossi sono soltanto i burattini dei burattinai di uno squallido carrozzone, spinto dal denaro e dagli interessi. Non hanno alcun titolo per mostrarsi moralizzatori nei confronti di chi non condivide la loro ipocrisia.

Ciao, Piermario.


domenica 1 aprile 2012


Il Curvometro Cervinarese 31.03.12 e 01.04.12

Un fine settimana di spessore per gli Ultras Audax Cervinara, che in attesa del derby e grazie alla pausa in campionato si spostano in giro per l'Italia. Iniziamo con l'omaggio a Vasco Rossi, il cantautore modenese amato dalla tifoseria cervinarese. Un paio di elementi degli U.A.C. raggiungono il suo paese natale, Zocca, e lasciano una scritta sul variopinto cancello dell'artista, colonna sonora di tante splendide giornate.
Mentre una delegazione di U.A.C. arriva ad Eboli per affiancare i fratelli della Curva Nord e dei Pessimi Elementi, impegnati in una gara difficile, contro il blasonato Perugia. Bellissima l'accoglienza riservata ai cervinaresi che espongono lo striscione CERVINARA nella curva degli Ultras ebolitani. Tanti i cori in onore dei sostenitori del vecchio Audax e il rapporto di amicizia, tra le due tifoserie, si consolida sempre di più. Un saluto particolare agli oltre 50 diffidati ebolitani che non possono assistere alla gara e sostano all'esterno dello stadio comunale intitolato alla memoria di Josè Dirceu. Il calciatore brasiliano fu un idolo dell'U.S. Avellino negli anni d'oro della serie A e militò, verso la fine della carriera, con la gloriosa casacca biancoblu dell'Ebolitana.
Gli Ultras non mollano mai, onore ai diffidati!

domenica 25 marzo 2012


Il Curvometro Cervinarese del 24.03.12
Gli Ultras Audax si radunano in Piazza Trescine per la vicina trasferta di San Giorgio del sannio. Carovana di auto al seguito, ordinata e compatta. Quasi un centinaio i sostenitori cervinaresi, in netta maggioranza gli Ultras che scrivono una bella pagina, l'ennesima in questa stagione. Nel settore destinato agli ospiti, nel primo tempo, gli U.A.C. confermano il repertorio ufficiale fatto di cori lunghi, secchi, a rispondere, continuo sventolìo di vessilli e fragorosi battimani. Vengono accese parecchie torce e lanciati i soliti cori anti-sanniti, giusto per rimarcare le Origini. I primi quarantacinque minuti di gioco si concludono con il Cervinara in vantaggio, grazie alla rete del bomber Magliulo, che fa esplodere il settore gremito dagli Ospiti Indesiderati.
Nella seconda frazione, invece, spazio alla goliardia e al divertimento. Cori da discoteca, su tutti la "nuova macarena", ballati dai presenti e l'ariariariò, di avellinese memoria, in chiave "AntiPignatara". Tante le risate e le battute, che hanno allietato un bel sabato pomeriggio. In campo per l'ennesima volta i calciatori, agli ordini di Mister Esposito Meccia, escono vittoriosi insieme ai seguaci del Cervo. Archiviata la pratica "San Giorgio", a fine gare gli Ultras spronano i ragazzi, soprattutto, in vista del derby contro l'A.C. Montesarchio: "Finchè morte non ci separi", è il boato che si sente in tutta San Giorgio.
La sfida del "Canada" non sarà la solita partita dell'anno. La differenza punti in classifica è di sole 4 lunghezze e i giochi sono ancora aperti, in virtù del pareggio interno dei Pignatari contro il Telesia United, che si conferma una squadra dura a vendere la propria pelle. Quindi, dopo la lunga sosta, in molti si aspettano una grande prova dagli Ultras Audax. Il Dodicesimo Uomo sugli spalti dovrà essere la carta in più in una storica partita di calcio, fra due cittadine divise solo da una manciata di chilometri, ma con una rivalità accesa che scavalca il semplice scontro al vertice calcistico di questo girone C di Prima Categoria, ripeto "P-R-I-M-A-C-A-T-E-G-O-R-I-A". Il clima è abbastanza teso in tutta la Valle Caudina ed il conto alla rovescia è già iniziato. Per quanto riguarda la partita con il fanalino di coda sannita, nulla da registrare, se non la bella prova della tifoseria cervinarese e la buona presenza anche di semplici tifosi. Anche questo è un bel segnale per la Cervinara dal cuore BiancoBluAzzurro a caccia di sogni e di riscatto!


Voto finale: 8
una di quelle splendide giornate passate con gli Ultras Audax Cervinara in trasferta.

Voto canoro: 7+
Posizionati bene. Ottimo il vino e si vedono i risultati. Belli e motivati.

Striscioni esposti:
ULTRAS AUDAX CERVINARA, ZONA AUDAX, CERVINARA PRIMA DI TUTTO, NUOVI RIBELLI


Curiosità:
Nasce un nuovo gruppo, interno agli Ultras Audax Cervinara: la LEGIONE NORD ITALIA, ossia la fazione che riunirà i tanti cervinaresi emigranti nel Settentrione della Penisola, isole comprese. Il Curvometro Cervinarese e tutti gli appassionati augurano lunga vita al nuovo "braccio" degli U.A.C.. Voci, poi confermate, parlano anche della realizzazione di una "pezza" per i "nordisti" legati visceralmente al calcio e alle gradinate. Vedremo.

per le foto e i video (grazie Brigata Trescine):


mercoledì 21 marzo 2012

Il Curvometro Cervinarese 18.03.2012

Finalmente lo Stadio Canada ospita una partita del Cervinara di domenica pomeriggio. In campo gli uomini di Mister Gianni Meccia Esposito incontrano l'ostico Vitulano e la memoria va alle battaglie degli anni passati, quando nello storico campionato 95/96 Cervinara calcistica regalò, per la stessa gara, quasi 1500 spettatori. Altri tempi, ma la passione della tifoseria cervinarese è restata immutata. Una sessantina gli Ultras Audax che tifano per tutta la gara, anche se leggermente disordinati, rispetto alle precedenti prestazioni. Il tifo è caloroso, da vero Dodicesimo Uomo in campo. Oggi è buona anche la cornice di pubblico, quasi 200 spettatori per una gara di prima categoria. Si deve, però, continuare a lottare per coinvolgere sempre più sportivi a tornare in massa sulle gradinate dell'impianto sportivo all'ombra del Partenio. La 18esima vittoria su 22 gare è salutata dall'esultanza finale di tutto l'ambiente, perdutamente innamorato della squadra della propria città. Tante le bandiere sventolate e nessuna torcia accesa. Il tabellino finale segna 3 a 1 e tutti pronti per la prossima trasferta,tutti uniti per regalare altre emozioni al seguito del Vecchio Cuore Cervinarese.

Voto finale: 8
Tifo, colore e amore sono un lusso per questa categoria.

Voto canoro: 8
I soliti cervinaresi...

Striscioni esposti:
ULTRAS AUDAX CERVINARA, R.U. 93, ZONA AUDAX, NUOVI RIBELLI.

Curiosità:
Gli Ultras festaggiano con un coro il compleanno dell'amata bandiera Gianni Meccia Esposito. E salutano l'ex portiere Chiavelli per l'attaccamento alla maglia, dimostrato nel passato e nel presente. Applausi per tutti, anche per il segnalinee 80enne degli ospiti.

N.B. Per le foto si ringrazia Vincenzo: https://www.facebook.com/groups/288587058233/

P.S. Il Curvometro si scusa per il ritardo, causato da problemi tecnici con il server del sito.
Il Curvometro Cervinarese 14.03.2012
Recupero infrasettimanale a Casalbore, in provincia di Avellino, contro il Comprensorio Miscano. La partita era stata spostata per la neve delle settimane passate. La gara viene disputata a porte chiuse, ma nemmeno il divieto ferma gli Ultras Audax Cervinara. Infatti, sono quasi 40 gli amanti della compagine di Mister Meccia, anche oggi uniti dalla passione e dalla mentalità ultras. Partono da Piazza Trescine con le auto e danno l'ennesima dimostrazione di attaccamento e di organizzazione. Posizionati tra i pini e le pigne, arrivati in ritardo di quasi 10 minuti, gli Ultras hanno difficoltà nel cantare, a causa dell'assenza di gradinate, ma colorano comunque la partita. Sono tre le reti messe a segno dall'Unidici cervinarese che regala una prova gagliarda ai propri seguaci "audaci".Bello il rigore siglato da Magliulo, tra il fumo delle torce accese dagli U.A.C. Questo non è il calcio moderno. E si vede.

Voto finale: 8
Per la presenza ed il numero di sostenitori.

Voto canoro: 6
Cori sporadici, ma difficile cantare bene senza gradinate.

Striscioni esposti:
ULTRAS AUDAX CERVINARA, R.U. 93, ZONA AUDAX

Curiosità:
Riportiamo l'emblematico commento di uno dei "capi" della Brigata Trescine, apparso sulla bacheca del gruppo in rete: "Ottima partita della squadra!!!! una delle trasferte più strane della mia vita!!! Vedere la partita nei pini !!! Però che bello vincere nelle pigne!!! Forza CERVO !!!

P.S. foto della gara? Semplice, problemi tecnici.



Il Curvometro Cervinarese 10.03.2012
Dopo l'incredibile pareggio interno contro il Paulisi e le polemiche tra squadra e società per la questione stipendi, arriva l'ennesimo sabato in trasferta fra le aride terre sannite. Questa volta gli Ultras Audax invadono San Giorgio la Molara, sconosciuto paesino che vanta campionati di anonimi in anonime categorie. Purtroppo, il calcio cervinarese sta pagando ancora salato le vecchie vicessitudini che hanno portato l'intera tifoseria a sfiorare per un soffio l'Eccellenza e a trovarsi in mezzo a campetti di estrema periferia. La piazza innamorata del Cervo non meritava questa dura punizione. Gli U.A.C. soprendono tutti e partono da Via Roma con una maxi carovana di auto. Presenti oltre 60 cervinaresi al seguito, colorati dalle bandierine blubiancoazzurre. Il tifo è davvero bello e compatto. Il solito repertorio viene eseguito alla perfezione e vengono anche accese decine di torce, che creano un'atmosfera d'altri tempi. Da segnalare il potente coro scandito dalla tifoseria cervinarese: "Noi non siamo beneventani", indirizzato ai tifosi locali che restano ammutoliti. Come al solito. Il Cervinara onora la maglia e conquista altri 3 importanti punti, ma soprattutto fa "pace" con i sostenitori dopo i mugugni dei giorni scorsi. A fine gara, finalmente, si festeggia l'ennesima vittoria in trasferta e gli Ultras lanciano il coro: "Dimmi un pò, dimmi un pò, se la ami oppure no..."
Nulla da registrare a fne gara e festoso rientro dell'allegra carovana che torna a Cervinara senza voce, ma con il sorriso sulle labbra.

Voto Finale: 8
Ennesima prova di spessore. Cresce lo stile e la mentalità, di gara in gara.

Voto canoro: 8
Buoni i cori a rispondere e l'intensità del tifo. Complessivamente le trasferte sono sempre emozionanti quando gioca il Dodicesimo Uomo in campo.

Striscioni esposti:
ULTRAS AUDAX, R.U. 93, ZONA AUDAX, NUOVI RIBELLI

Curiosità:
Cori goliardici e risate degli U.A.C. quando è sceso in campo un vergognoso attaccante con tanto di panza, modello prima categoria anni 80. Atleta degno delle famose partite tra scapoli e ammogliati. Meglio riderci sopra...

P.S. Ringraziamo la Bionda per le graziose foto della gara...

domenica 4 marzo 2012

Il Curvometro Cervinarese 03.03.2012

Il ritorno allo Stadio "Canada" è baciato da una gran bella giornata di sole e gli Ultras Audax Cervinara continuano a marciare per la propria strada con stile. A testa alta. La prestazione sulle gradinate scalcinate dell'impianto sportivo cervinarese è di un buon livello, soprattutto nella prima frazione di gioco. Più o meno cinquanta, tra ragazzi e ragazze, si compattano dietro gli striscioni e formano un quadrato, unito e compatto che canterà per tutto l'arco della gara. La solita canzone d'Amore verso questi colori dura appena (!) 20' minuti e poi tantissimi fragorosi battimani e cori a rispondere che hanno creato un'ottima atmosfera, colorata ed orecchiabile. Esordio per il nuovo drappo della Zona Audax, di ottima qualità, che abbandona lo stile casual. In settimana da una costola dei Rebels Ultrà 1993 è sorta la Brigata Trescine, il neonato gruppo di Ultras cervinaresi, che hanno esposto gli steccati goliardici a due aste "103% Semir" ed "Io Voto Izzo". La gara è stata in discesa per gli Uomini in maglia biancoazzurrablu di Mister Meccia (che saluta sempre, da bandiera cervinarese, quando echeggiano i cori in suo favore). Tuttavia, grazie a qualche risultato favorevole si è anche riaperto il discorso campionato.
Mentre gli Ultras Audax crescono, si divertono, coinvolgono giovani di tutte le età e di ogni estrazione sociale, c'è da evidenziare un problema palese: Dove è il vecchio pubblico cervinarese? I tifosi passionali e accaniti di un tempo, sono letteralmente scomparsi. E' il sabato che penalizza la tifoseria cervinarese! La domenica è il giorno ideale per le partite di calcio. Ben altro discorso per il calcio moderno televisivo, anche se qui la scelta è stata dettata dalla squadra. La gente potrebbe seguire in massa i propri beniamini, regalando una degna cornice di pubblico ad un Cervinara che lotta e vince.
Tornando al tifo, qualche leggero calo nel secondo tempo, soprattutto numerico e d'intensità. Geniale l'idea di diffondere l'inno del Cervo, tramite il nuovo megafono. Tutti a cantare, bene, la vecchia canzone tra decine di bandiere al cielo. Da pelle d'oca. Alla fine solito abbraccio tra Ultras e calciatori, il legame tra gli atleti ed i sostenitori si basa sulla fiducia e sul rispetto. Anticipata a Martedì la riunione del direttivo, perché Mercoledì c'è il recupero casalingo contro il F.C. Paulisi 992.


Voto finale: 7+
Zoccolo duro, nonostante tutto presente e vincente.

Voto canoro: 7-
Buon livello, ma si deve ancora crescere ed avere continuità.

Striscioni esposti:
ULTRAS AUDAX CERVINARA, NUOVI RIBELLI, ZONA AUDAX, R.U.93, CERVINARA PRIMA DI TUTTO.

Curiosità: Finalmente un fotografo in campo. Ringraziamo Vincenzo per la disponibilità e la qualità. Durante le 4 reti gli Ultras non si sono scomposti, ma hanno continuato a cantare. Belle cose.

Per le altre foto ed i video della gara:

lunedì 27 febbraio 2012

Il Curvometro Cervinarese 26.02.12

L'ennesima avventura degli Ultras Audax Cervinara si conclude con una dolorosa sconfitta per 3 a 2 in campo, ma con una prestazione eccellente dei sostenitori in biancobluazzurro. Inimitabili. Il torpedone parte dalla centralissima Via Roma e giunge in terra sannita con addirittura 10 minuti di anticipo. Un'eccezione visto il puntuale ritardo della tifoseria cervinarese. Lo scenario che si presenta all'arrivo degli U.A.C. è desolante. Tanta campagna, nessun tifoso organizzato e uno "stadio" orrendo. Gli Ultras Audax sfilano in corteo, con lo striscione avanti e tantissime bandiere, sventolate con maestrìa dai tanti amanti della compagine di Mister Esposito Meccia, anche lui una Bandiera, in questo "calcio dilettantistico", che non ha nulla da invidiare al calcio professionistico di ieri, almeno come Passione ed Attaccamento. I cervinaresi sono oltre 70 unità ed il sostegno che hanno trasmesso a Solopaca resterà scolpito nei cuori di chi era presente. I cancelli del campetto della cittadina giallorossa, famosa per il vino, sono spalancati e gli U.A.C. occupano, letteralmente, tutto il settore centrale del vecchio impianto, che ha addirittura una recinzione anni 60, con tanto di filospinato arruginito. Evidentemente, da queste parti non c'è amore e interesse per lo sport locale. Il primo tempo, che dura ben 54 minuti, rappresenta la miglior prova della stagione per il tifo targato Cervinara. Decine di torce accese all'inizio della gara, bandiere al vento e tanta voce per conquistare quel salto di categoria che merita la Regina del calcio caudino. Il livello è davvero impressionante, tifo alle stelle, anche se in campo il risultato è ancorato sullo 0 a 0.




"Cervo, solo per Te la mia canzone vola. Cervo, Tu non sarai mai solo. Quanto Ti voglio bene! Questa canzone è d'amore, che ci nasce dal cuore...Cervo soltanto per Teee"!



Il coro citato è stato cantato fino al 37' della prima frazione di gioco, incessantemente. Roba da altre categorie. Il lavoro del nuovo direttivo e dei tanti appassionati rende gli Ultras Cervinaresi di uno spessore incalcolabile. Così si incita la squadra in campo. Così si onorano lo Spirito del gruppo e il Nome della Città. Verso la fine di questo splendido primo tempo, scoppia qualche baruffa sulle gradinate. Chi c'era ha visto. Non serve commentare.



Il Secondo Tempo si apre con la rete del Cervinara su calcio di rigore siglato dall'attacante Magliulo, che non esulta perchè ex di turno. Peccato, che non si sia capito bene in rispetto di chi, visto che la presenza dei padroni di casa è scarsa. Decine di persone silenziose, almeno fino alla loro terza rete, sedute e fredde. Continua lo spettacolo degli Ultras Audax che non si fermano nemmeno alla rete del pareggio. Bello il coro anche per Ernesto Geloso, presente sulle gradinate. Il vecchio attaccante ha regalato tante emozioni quando militava nell'Audax Cervinara degli anni novanta e gli Ultras non dimenticano. Esplosione di gioia dopo il sorpasso del 2 a 1. Ormai sembra tutto perfetto. Tifo straordinario, squadra vincente e voci di un pareggio del Montesar. Invece, negli ultimi due minuti, durante la sciarpata, modello Ultras Avellino 1912, il Solopaca pareggia e passa in vantaggio. Doccia scozzese per tutti. Alla fine della gara, qualche scaramuccia a distanza tra dirigenti sanniti e tifosi ospiti, però nulla da segnalare. Sfottò e pernacchie. In settimana il Direttivo degli Ultras Audax è stato ospite di Pasquale Russo nella seguitissima trasmissione televisiva dell'amata ReteSei, l'emittente cervinarese che parla anche di calcio minore, da oltre 30 anni. A breve saranno inseriti in rete le immagini della serata andata in onda e che ha registrato un picco di ascolti elevato. Il Direttivo ringrazia ufficialmente il Direttore Pasquale Pallotta. Ringraziamenti, soprattutto, per Mr. Pasquale e Luigi detto "Giggino" Cioffi del Bar Centrale di Piazza Trescine per la mano concreta data per la realizzazione delle nuove sciarpe.



Alla ripresa degli allenamenti, ossia lunedì, mentre la squadra era impegnata in campo, arriva una ventina di Ultras Audax che sprona i ragazzi e li invita a cacciare gli attributi. Bisognerà lottare per la Maglia fino alla fine della stagione. Questo è chiaro. Cervinara e i Cervinaresi meritano di più. Molto, ma molto di più.






Voto finale: 10
U L T R A S!

Voto canoro: 10
Cantare bene, in maniera ritmata, con bandiere, tamburo e voglia di divertirsi è da manuale del tifo. Poi se si canta un coro per oltre 30 minuti, allora il curvometro applaude, davvero, gli Ultras Audax!

Striscioni esposti:
ULTRAS AUDAX CERVINARA, NUOVI RIBELLI, R.U.93, ZONA AUDAX, CERVINARA PRIMA DI TUTTO.

Curiosità:
Notizie riportate il giorno dopo la partita da alcune testate. La prima è sannita, la seconda è Irpina. Si commentano da sole:


"Al 34’ succedono dei tafferugli in tribuna e le forze dell’ordine hanno avuto il loro bel da fare per riportare tutto alla normalità, è stato necessario anche l’intervento dei rinforzi, la partita è rimasta sospesa per ben 5’. Dopo ben 9’ di recupero si chiudeva il primo tempo sullo 0 a 0". (Sanniocalcio.it)

"Gli animi si accendono nel finale, gestaccio di Falato che sputa all'indirizzo dei tifosi cervinaresi, reazione furibonda dei supporters del Cervinara, il gioco viene sospeso almeno per cinque minuti e riprende a fatica dopo qualche parapiglia in campo". (Corriere dell'Irpinia)

"Qualche piccola baruffa per lo sputo di un giocatore di casa. Nervosismo alle stelle. Partita sospesa per il gesto del giallorozzo. Tutto tranquillo fino al
ritorno a Cervinara. Nessun ferito, nessun arresto, nessuna fucilazione". (Il Curvometro Cervinarese)

giovedì 23 febbraio 2012

Il Curvometro Cervinarese 22.02.12




Dopo i rinvii per neve, ecco una gara sospesa per vento. Non si parla di una trasferta a Trieste, bensì di Arienzo per la partita contro il F.C. Paolisi 992. Questo derby inedito è, per tutta la tifoseria cervinarese, un'umiliazione, visto il blasone della curva biancobluazzurra. Purtroppo, questo ci passa il convento, il derby con la brutta copia del benevento. Gli Ultras Audax in settimana hanno deciso di snobbare la tifoseria giallorossa, risorta dal nulla. Non è presunzione. E' una scelta logica, dettata dalla storia. Dare importanza a tifosotti senza stile non rientra nella mentalità degli U.A.C. .




Nonostante il mercoledì lavorativo, il numero di sostenitori cervinaresi è molto buono. La "solita cinquantina" si raggruppa al centro della gradinata e inizia a cantare, colorando il settore e sfoderando il repertorio classico. Cori a rispondere, inni ritmati e tante bandiere al vento. Gli U.A.C. mantengono lo striscione in mano e vengono accese, dopo un bel pò di tempo, una decina di torce. Buona la presenza femminile al seguito. Nessuna coreografia e nessun striscione cartaceo, vista la totale inconsistenza degli avversari di turno. A conferma di ciò c'è un episodio, assurdo, che vale la pena riportare. Il fantomatico Gruppo 22 del F.C.992 arriva con qualche minuto di ritardo e manda due ragazzi a chiedere se avrebbero potuto accomodarsi al fianco degli Ultras Audax, ossia vedere la gara sulla stessa tribuna. Senza parole. Non c'è nessuna considerazione da parte cervinarese e i giallorossi restano nel pollaio adibito a settore ospiti. L'arbitro, sullo zero a zero, sospende la partita e la rinvia a data da destinarsi. Gli Ultras Audax rimangono a cantare e a spronare l'Undici di Mister Meccia Esposito, che svolge una normale seduta di allenamento. Ora tutti aspettano la difficile trasferta di Solopaca. Al seguito del Magico Cervinara ci saranno decine di giovani, impazziti d'Amore per la compagine della città Regina della Valle Caudina calcistica.








Voto Finale: N.G.




Partita sospesa, anche se si continuava a cantare.








Voto canoro: N.G.




vedi sopra








Striscioni esposti:




ULTRAS AUDAX CERVINARA, R.U.93, ZONA AUDAX, NUOVI RIBELLI, CERVINARA PRIMA DI TUTTO.








Curiosità:




E' nato ufficialmente il nuovo Direttivo degli Ultras Audax. E' un passo importante per tutti coloro che hanno a cuore le sorti della tifoseria cervinarese. Il Curvometro augura lunga vita al Direttivo e lunga vita agli Ultras.








lunedì 20 febbraio 2012

Il Curvometro Cervinarese 18.02.12

La neve costringe gli Ultras Audax a seguire i propri beniamini sul campo neutro di Arienzo, in provincia di Caserta. Infatti, lo Stadio "Canada" è ricoperto di neve, come la maggior parte degli impianti irpini e quindi è inagibile. La squadra di Mister Meccia (osannato anche oggi) affronta il modesto Sporting Guardia e lo supera con uno schiacciante 4 a 0, che permette al Cervinara di restare in corsa per l'accesso diretto in "Promozione". Gli Ultras Audax sono oltre una cinquantina, nonostante la "trasferta casalinga" ed il tifo visto sulle gradinate del Comunale di Arienzo è abbastanza buono e colorato dallo sventolìo delle solite bandierine. Nella prima frazione di gioco l'unidici in campo gonfia ben 3 volte la rete ed il tifo cresce d'intensità. Si respira un clima goliardico. Tantissimi i cori lanciati dagli U.A.C., che hanno spinto il Magico Cervo all'ennesima vittoria. Esordio per la pezza di ottima fattura dei Nuovi Ribelli. Ci sono state canzoni lunghe e ritmate, sfottò contro gli odiati cugini Pignatari, contro il Paolisi 992 e addirittura contro la Paganese ed il Solofra. Mandati a quel paese anche i sostenitori della Sessana. Rispolverati anche dei vecchi cori anni '90 e onorato lo stretto legame con i fratelli Ebolitani dei Pessimi Elementi. Boati per loro. Una delle cose che caratterizza gli U.A.C. è la presenza di calciatori tra le fila dei sostenitori, a testimonianza dell'Amore verso questi colori. Parte addirittura un coro contro il Lecce, a causa delle divise giallorosse dello Sporting Guardia e un coro in ricordo dell'amata UeSse Avellino 1912. Gli spettatori presenti non guardano più la partita in campo, ma osservano e ascoltano gli Ultras, a bocca aperta. La repressione ed il Calcio Moderno stanno portando moltissimi giovani a seguire le squadre locali, riscoprendo valori affossati dalle televisioni, dalle scommesse e dal marcio delle curve. Eseguita alla perfezione la sciarpata che appare e scompare. A fine gara un solo grido ha accompagnato le squadre negli spogliatoi: NOI CI CREDIAMO, ragazzi, noi ci crediamo!




Voto finale: 7+


La realtà cervinarese è in continuo crescendo e i risultati si vedono e sono palesi. Un lusso per queste categorie.




Voto canoro: 7+


La prova offerta oggi è stata all'altezza della situazione. Cori continui, tantissimi a rispondere e tanta voglia di cantare per la propria città.




Striscioni esposti:


ULTRAS AUDAX CERVINARA, ZONA AUDAX, R.U.93, NUOVI RIBELLI.




Curiosità:


Presenti due bomber in mezzo agli Ultras Audax. Ciccozzi e Befi hanno seguito la partita cantando e saltando, divertendosi con i propri sostenitori, pur avendo cambiato entrambi casacca. Hanno dimostrato amore sincero, ricambiato da cori in loro onore. Questo NON è il calcio moderno. In contesti del genere sopravvivono ancora valori che appartenevano allo sport più amato dagli Italiani.




Per visionare le altre foto della gara: https://www.facebook.com/groups/288587058233/




mercoledì 15 febbraio 2012

Il Curvometro Cervinarese 15.02.2012



Un Mercoledì da Leoni vede gli Ultras Audax Cervinara, impegnati nella difficile e lontana trasferta di Sessa Aurunca, in provincia di Caserta, per la semifinale della Coppa Campania di categoria. In settimana la neve, che ha ricoperto tutta Cervinara, evento che mancava dal 1985, ha rallentato l'organizzazione per la trasferta in terra casertana contro i gialloblu. Fino all'ultimo era pronto il torpedone per la tifoseria cervinarese, ma a causa di mille imprevisti e da impegni lavorativi (compreso qualche debito con la bocca di qualcuno...) salta il torpedone e parte la mini carovana di auto, che arriva anche in ritardo allo stadio Comunale. Restano a casa decine di Ultras sprovvisti di auto, un peccato enorme. La Sporca Quindicina affronta il viaggio, pur sapendo di arrivare in ritardo, con passione e amore per questi colori. Esemplari. Un patto d'amore che sta caratterizzando questa splendida stagione a sostegno dei biancobluazzuri, oggi stranamente in casacca gialloblu. Gli U.A.C. arrivano verso la metà del Primo tempo e si posizionano dietro lo striscione in un settore ospiti privo di gradinate che penalizzerebbe qualsiasi tifoseria, però, nonostante il numero esiguo, gli Ultras timbrano il cartellino. Si contano una ventina di cervinaresi al seguito, colorati e rumorosi. Pioggia di fischi all'arrivo e numerosi cori contro gli audaci presenti. Addirittura intonano, i sostenitori locali, cori a favore del Montesarchio e l'atmosfera si surriscalda in campo e sulle gradinate. I padroni di casa si presentano in oltre cinquantina unità, abbelliscono le gradinate con strisce giallo blu, sventolano qualche bandiera a scacchi e cantano a sprazzi, nonostante la superiorità numerica. Da queste parti il gruppo storico è la Fossa dei Leoni, che all'andata non era presente e scoppia qualche scaramuccia a distanza. Volano due temibili fumogeni gialli verso gli ospiti e la reazione degli U.A.C. è veloce ed incisiva. Cori contro i gialloblu e tifo compatto e colorato dallo sventolio di decine di bandierine. Anche se in netta inferiorità numerica lo stile è sempre da apprezzare. Il tifo è goliardico. I tifosi sessani intonano anche dei divertenti cori contro Cervinara e lo zoccolo duro degli Ultras Audax risponde con goliardia, intonando prima lo stesso coro (Chi non salta è cervinarese) e con applausi sarcastici e un secco "Vi vogliamo così". Il tifo viene lanciato all'inglese, ossia i cori partivano da tutto il settore. Molto bello e sentito quello per l'U.S. Avellino 1912 fatto dai vecchi reduci della Curva Sud dei Lupi (che bello era, quando uscivo di casa, per andare allo stadio, a vedere l'UeSse). Continuano gli sfottò tra le opposte tifoserie e durante un coro a rispondere dei "Sessani" esplode il settore ospiti con un fragoroso MERDA! Dopo il boato, gialloblu ammutoliti. Finalmente, una gara degna di nota. Degna di altri palcoscenici e non di un mercoledì di coppa. La partita in campo scivola fino allo scadere con uno zero a zero che avrebbe portato gli Uomini di Mister Meccia Esposito, immancabile il coro per la bandiera del calcio cervinarese, a giocarsi l'accesso alla finalissima tramite la lotteria dei calci di rigore. Invece, in Zona Cesarini ecco la rete dei Virtus Caiazzo, che però è il Sessa Aurunca, ossia la vecchia U.S. Sessana, nobile società decaduta. Esplode il pollaio di casa e gli U.A.C. restano a cantare, nonostante la doccia scozzese.


La squadra viene "mezza-mezza" sotto al settore, a fine gara, anche perchè il clima è dei migliori per eventuali situazione pericolose. Applausi per i ragazzi che hanno lottato con il grinta e onore. Per il resto, tutto si risolve con sfottò tra le tribune. Nulla di più. All'uscita gli U.A.C. trovano le f.d.o. che scortano la mini carovana per un bel pò di strada. Da segnalare i canti in memoria di Gabriele Sandri. Proprio in questi giorni il processo ha sentenziato il carcere per l'assassino in divisa dell'Ultras Laziale.




Voto finale: 7


Compatti, rumorosi, colorati e sfrontati. Onore ai 16 leoni.




Voto canoro: 8


Non tanto per la prestazione prettamente canora, ma per gli sfottò di spessore, eseguiti con goliardia ed esperienza.




Striscioni esposti:


ULTRAS AUDAX




Curiosità:


Questa doveva essere la trasferta dei Nuovi Ribelli, il gruppo delle nuove leve che stan crescendo all'interno degli Ultras Audax. Purtroppo, per problemi tecnici, sono restati a Cervinara. Una piccola macchia da dimenticare, ma la giornata lavorativa è sempre un ostacolo. AVANTI NUOVI RIBELLI! I calciatori ci hanno riferito che all'arrivo i famigerati gialloblu hanno intonato lo sfottò "Solo la neve avete solo la neve". Speriamo di affrontare tifoserie organizzate, al più presto. Oggi è stato un bel pomeriggio Ultras, un Mercoledì da Leoni.

domenica 29 gennaio 2012

Il Curvometro Cervinarese 28.01.2012


Il girone di andata si chiude con la 13esima vittoria per la tifoseria cervinarese che anche oggi ha dimostrato attaccamento e passione verso la Maglia, nonostante tutto. Lo Stadio "Canada" accoglie la formazione schierata da Mister Meccia Esposito con decine di bandiere e un ottimo sostegno vocale, ricco di cori e di colore. Sono oltre una 50ina gli Ultras Audax Cervinara che cantano a squarcia gola, senza mollare mai. La tifoseria è in costante crescita e i fatti dimostrano che l'unico antitodo all'odiato calcio moderno è la Passione smisurata, oltre la categoria, per la squadra della propria città. L'ostacolo del "sabato" viene superato anche oggi. La scelta di non giocare la Domenica pomeriggio è una delle poche pecche di questo campionato di Prima categoria. Il tifo nella prima frazione di gioco è stato davvero rumoroso ed eseguito alla perfezione. Tanti i cori di scherno verso i "tirapiedi" presenti, possenti le canzoni a rispondere e soprattutto l'apporto canoro degli U.A.C. di questo pomeriggio è degno di altri palcoscenici. La Squadra in campo chiude il primo tempo sullo zero a zero e l'invito a "cacciare fuori le palle" viene recepito nella seconda parte della gara. Infatti, il risultato sarà sbloccato con un calcio di rigore e successivamente consacrato da un'autorete degli ospiti, senza nemmeno un tifoso al seguito. Stavolta, però, si registra una pausa all'inizio del Secondo tempo e solo dopo qualche decina di minuti gli U.A.C. si ricompattano e tornano a livelli accettabili e degni del loro nome. Viene rispolverato il vecchio inno dei Rebels Ultrà 1993 e lanciato un nuovo coro, molto bello ed incisivo. Il repertorio degli Ultras cervinaresi è vasto ed originale. Il settore esplode dopo le due reti e continua la corsa verso il primato in classifica. A fine gara il "classico" abbraccio con gli 11 Leoni che hanno sudato la Maglia, lottando con e come come i propri Ultras.


Voto finale: 7

Complessivamente è stata una splendida giornata audace. Bisogna, in ogni caso, crescere e non abbassare mai la guardia. Serve tanta umiltà per continuare ad essere all'altezza della Storia e del Nome che tanti giovani difendono con stile.


Voto canoro:7-

Tifo di spessore. Il "meno" è dovuto alla pausa iniziale del secondo tempo. Essere esigenti è un dovere...


Striscioni esposti:

ULTRAS AUDAX CERVINARA, CERVINARA PRIMA DI TUTTO E LA PEZZA CON MISTER ENRICH


Curiosità:

Presente sulle gradinate anche l'ex capitano Alessio Befi che viene ricoperto di cori e ovazioni. L'attaccante cervinarese è rimasto nei cuori della tifoseria biancobluazzurra. Assenti i guardalinee.

giovedì 26 gennaio 2012

Il Curvometro Cervinarese 25.01.2012


La semifinale di Coppa Italia regionale per gli Ultras Audax inizia con un pranzo in un noto bar di Piazza Trescine. La gara di oggi è importantissima e gli U.A.C., nonostante il turno infrasettimanale e l'orario proibitivo, si presentano in oltre 50 unità. In settimana girava voce dell'arrivo di fantomatici Ultras del Caiazzo, che sarebbero dovuti essere addirittura un centinaio. Invece, i tifosi gialloblu sono appena una 20ina, senza materiale e con uno striscione orrendo con su scritto "Dove sarai sarò". La partita si apre con l'esplosione di fuoci pirici e con tantissima voglia di tifare per portare l'amato Cervo in finale. Il tifo, quindi, rimbomba sulle gradinate dello Stadio Canada, grazie all'impegno di tantissimi giovani che si aggregano sotto le bandiere biancobluazzurro. Il sostengno è continuo fino al novantesimo per la squadra di Mister Meccia, che però non trova la rete e chiude la prima semifinale con uno zero a zero che rimanda il discorso qualificazione al ritorno, previsto tra 15 giorni.

Da segnalare, oltre al solito repertorio, qualche scaramuccia a fine gara con l'allenatore ospite che viene sotto al settore. Per il resto i gialloblu al seguito escono senza problemi e nonostante i cori contro le due tifoserie si danno tranquillamente appuntamento tra due settimane. Gli Ultras cervinaresi già si stanno mobilitando per sostenere la compagine del neopresidente Ricci in trasferta e di sicuro saranno presenti per l'Amore di questi colori e per difendere l'Onore della città.


Voto Finale: 7,5

Anche il Mercoledì non ferma gli Ultras Audax. Tanto colore e prova da incorniciare, anche grazie alla presenza ospite che dà una marcia in più alla tifoseria cervinarese.


Voto canoro: 7,5

Cori continui e forti, senza soste, fino al triplice fischio. Ottimi le canzoni a rispondere.


Striscioni esposti:

ULTRAS AUDAX CERVINARA, CERVINARA PRIMA DI TUTTO, ZONA AUDAX e una bandiera del Brasile.


Curiosità:

Questa gara sarà ricordata anche per i cori contro un ex storico allenatore del Cervinara. Gli strascichi delle passate gestioni rompono un lungo rapporto di affetto, ma nel calcio le cose vanno così.

domenica 22 gennaio 2012

Il Curvometro Cervinarese 21.01.2012








Arriva la quattordicesima giornata di questo avvincente campionato di Prima Categoria e gli Ultras Audax Cervinara giungono in torpedone a Foglianise. Con il classico ritardo "cervinarese" di 5 minuti. Sfilano in corteo fino ai cancelli dello stadio sannita ed entrano a spinta, sfondando il piccolo cordone all'ingresso. Appena entrati momenti di tensione, ma la tifoseria di casa resta ferma. Ricordiamo che durante lo scorso campionato, sempre a Foglianise, c'era stata qualche baruffa, però con la squadra e la vecchia dirigenza, vista la nostra assenza a causa della contestazione. Oggi, invece, i tanto attesi rossoblu, presenti in buon numero, quasi 300 persone, non si fanno vedere. Gli U.A.C. sono autori di un bellissimo tifo colorato e con cori potenti e ben coordinati. I cervinaresi al seguito sono quasi un centinaio, visto che altri tifosi sono giunti anche in auto. Il sabato continua a penalizzare le tifoserie, erroneamente definite minori, perchè l'aria che si respira in questa atmsfera è solo un lontano ricordo per le "grandi" piazze, ormai distrutte dalla Tessera del tifoso e dal calcio moderno. Discerta la sciarpata eseguita sullo stile della vecchia Curva Sud dell'U.S. Avellino 1912, ossia che appare e scompare, prima di trasformarsi in un tappeto di sciarpe tese. Continuo lo sventolìo delle tante bandierine e del nuovo bandierone, che ha trasformato il settore in un cuore pulsante cervinarese. La squadra in campo lotta e sfiora più volte la rete, che sarà gonfiata allo scadere del secondo tempo. Gli ennesimi tre punti dei ragazzi di Mister "Meccia" Esposito sono fondamentali per tornare in vetta. Come al solito a fine gara tutti a festeggiare la trasferta vittoriosa e a ricordare che nè gli Ultras Audax, nè l'Undici biancobluazzurro molleranno fino alla fine di ogni partita. Fortissimo il coro per i fratelli ebolitani dei Pessimi Elementi e contro la repressione del movimento Ultras. Gli Ultras Audax ricordano anche Gabriele Sandri e ripropongono il vecchio repertorio, oltre alle nuovissime canzoni lunghe e ritmate dal tamburo. Tantissimi i cori contro "i Pignatari", contro i fantomatici padroni di casa, che non rispondono ai calorosi inviti di "vario genere". Dopo il triplice fischio continua la gara degli Ultras Audax Cervinara. Tutti restano fermi nello spiazzale della struttura sportiva ad attendere la squadra, giunta in auto, per festeggiare e per poi "scortarla" fino a casa. Nel frattempo vengono sottratte due bandiere ai tifosotti di casa, senza nessun tafferuglio, visto che erano state lasciate incustodite, anche se c'era molta gente del luogo ancora nell'antistadio a bere. Appena escono i calciatori ed i dirigenti si torna a cantare fino al ritorno in Valle Caudina. Belli e vincenti, in attesa di degne categorie.








Voto Finale: 8




La Passione oltre ogni categoria.








Voto canoro: 7




Tifo continuo e a ritmo, che spinge la squadra alla vittoria. Belli i cori a rispondere e nel settore ospiti si registra solo una pausa verso la fine, per poi riprendersi alla grande ed esplodere di gioia. In netto miglioramento rispetto alle ultime gare.








Striscioni esposti:




ULTRAS AUDAX CERVINARA, R.U. 1993, ZONA AUDAX, CERVINARA PRIMA DI TUTTO..., NUOVI RIBELLI.








Curiosità:




Divertente l'atmosfera della trasferta. Sul torpedone sfottò goliardici tra cervinaresi della vecchia e della nuova guardia. I Nuovi Ribelli salgono in cattedra e strappano sorrisi e applausi. Buona anche la presenza delle U.A.C. RAGAZZE che portano un pò di rosa nella curva cervinarese. Presente, finalmente, la nota emittente locale ReteSei che ha ripreso e commentato, come in passato, le gesta dell'ostica e audace compagine di Cervinara. Al ritorno nessun festeggiamento in Via Roma per rispettare la scomparsa di un noto tifoso che ci ha lasciato appena qualche giorno fa.












p.s. ringraziamo il Circolo Fotografico Caudino per gli scatti e la disponibilità.

martedì 17 gennaio 2012

Il Curvometro Cervinarese 14.01.12


Lo "Zoccolo Duro" degli Ultras Audax Cervinara continua a sostenere la squadra di Mister Esposito che regala ben quattro reti alla tifoseria cervinarese. La solita quarantina innamorata dei colori Bianco Blu Azzurro incita a gran voce l'unico e vero Audax, che continua la corsa per tornare in vetta in questo entusiasmante campionato di Prima categoria.

Addirittura una decina di U.A.C. pranza sulle gradinate fredde e gelide dello Stadio Canada, tra cori goliardici e atmosfere d'altri tempi, nonostante il modesto avversario. Ad inizio gara, però, i sostenitori del Cervo dedicano un minuto di silenzio alla scomparsa del padre di un Vecchio Ultras. Dopo il rituale applauso e il raccoglimento parte l'ennesimo sabato di cori, colore e passione. Buono il primo tempo, sotto l'aspetto canoro, meno la seconda frazione di gioco. Il risultato, ormai acquisito, paradossalmente non aiuta gli U.A.C. Molti i cori ostili contro gli odiati cugini Pignatari e qualche coro in vista dell'attesissima trasferta di Foglianise. Come al solito, a fine partita, l'abbraccio simbolico con i calciatori e il Mister Meccia, omaggiato durante i novanta minuti con fortissimi cori. Da segnalare l'esposizione di uno striscione: "Mio Fratello è Brasiliano", in onore di un Ultras cervinarese che tutti aspettano sulle gradinate.


Voto Finale: 6+

Nonostante la giornata lavorativa, il freddo ed il Fontanarosa gli U.A.C. non mollano e continuano la loro marcia verso la Promozione.


Voto canoro: 6

Solita prestazione casalinga, che cresce fino alla fine del primo tempo. Qualche pausa di troppo nel secondo tempo.


Striscioni esposti:

ULTRAS AUDAX, ZONA AUDAX, CERVINARA PRIMA DI TUTTO, R.U. 93, NUOVI RIBELLI


Curiosità: Splendido il nuovo bandierone sfoderato e sventolato per quasi 90 minuti.


lunedì 9 gennaio 2012

Il Curvometro Cervinarese 08.01.2012


Il 2012 inizia nel peggiore dei modi per gli Ultras Audax. Complice un sabato sera "esagerato" alcuni noti personaggi arrivano in ritardo. Infatti, il tifo si compatta addirittura al decimo del primo tempo. La gara è importante, ma il Cervo in campo è in evidente difficoltà ed il supporto degli U.A.C. è in costante crescita. Colorati e compatti, una 40ina di sostenitori onorano il nome della tifoseria cervinarese. Senza tamburo, ma molti battimani che coinvolgono il settore, per l'occasione gremito da quasi 300 spettatori e qualche tirapiedi ufficiale. Momento di tensione con un paio di calciatori ospiti che esultano alla seconda rete del Telesia United, che non ha tifosi al seguito. Nulla da segnalare anche a fine partita, nonostante il clime teso della gara e del dopopartita. Gli Ultras ripropongono il coro sulle note di "mamma son tanto felice" e cantano in maniera egregia. Un paio di cori per i Diffidati e contro il calcio moderno, seguiti da moltissimi invito al gol, Messaggio ricevuto dai ragazzi in maglia biancoazzurra. Esplosione di gioia grazie alla rimonta dell'unidici di Mister Esposito. Il Cervinara lotta in campo e sulle gradinate dello stadio "Canada". Dopo il triplice fischio, applausi per la squadra che festeggia il pareggio, strappato con i denti, sotto il settore festante. Chi lotta...VINCE sempre!


Voto Finale: 6

Buona la prova complessiva, ma si deve crescere. Troppi "ritardatari" . Positivo però il legame di fiducia con i calciatori, che ripagano le corde vocali degli U.A.C.




Voto Canoro: 6,5

Pessimo inizio, come già riportato. Ottimo il sostegno, nonostante il doppio svantaggio. Cori continui e ritmati, anche senza tamburo. Non è una prestazione da incorniciare perchè le potenzialità sono molto alte.



Striscioni Esposti: ULTRAS AUDAX CERVINARA


Curiosità: Domenica abbastanza tesa, all'inizio qualche discussione per la questione biglietti. Qualche mugugno, ma tutto fila liscio. In campo molte discussioni accese che continuano anche negli spogliatoi, fino all'intervento delle F.d.O. che mettono la pace...

sabato 7 gennaio 2012





Il Curvometro Cervinarese 05.01.2012






In "Curvometro" non si parlerà di tifo organizzato, bensì della tradizionale amichevole tra l'amato Cervinara e una rappresentativa degli Ultras Audax Cervinara. Nonostante un tempo che promette male e un freddo esagerato, finalmente le due compagini sono scese in campo tra gli applausi. La gara è stata combattuta e divertente, anche grazie ai "prestiti" concessi da Mister Gianni Esposito che hanno permesso uno spettacolo decente, sia per gli atleti in campo che per gli U.A.C., che lamentavamo parecchie assenze causate dal recente periodo natalizio...



Per la cronaca la gara è stata interrotta allo scadere del primo tempo a causa di un violento nubifragio che si è abbattuto sulla bellissima Cervinara. La gara è stata l'occasione giusta per rinsaldare un rapporto forte e di rispetto reciproco tra Squadra, società e Ultras cervinaresi. Il 2012 sarà un anno difficile per la Cervinara calcistica, però siamo sicuri che gli "Audaci", fino alla fine del campionato, lotteranno con il coltello tra i denti per risalire la china e volare in categorie degne del blasone dell'Undici biancoazzurroblu.






Le Pagelle U.A.C.



1- Raf "Prisiello" : Portiere di esperienza, salva la porta degli Ultras ben 3 volte con interventi precisi ed un paio "alla Claudio Garella", ossia colpi di classe con i piedi. Cerca di svegliare la squadra, ma l'iniziale linea difensiva è distratta. Incolpevole sulle 3 reti subite. Voto: 7






2- Angioletto "Carminuccio": Evidentemente fuori forma, vista la nota frequantazione di taverne varie. Mai preciso, fuori posizione ed incapace di far ripartire il gioco. Emblematico l'errore a limite dell'area. Mai visto calciare con tanta lentezza. Voto: 3,5






3- Marco "Jamiroquei": Il giovanissimo esponente dei Nuovi Ribelli riesce a tenere la fascia sinistra in maniera egregia. Da segnalare una bordata incredibile da 40 metri che centra la porta, tra lo stupore generale. Voto 6,5






4-Alex "Marchè": Si posiziona come centrale di sinistra e sfodera una buona prestazione. Veloce e scattante, recupera un paio di palloni e gioca pulito: Voto 6,5






5- Luigi "DuceCasale": Arriva già in ritardo dopo essere stato visto nei bar di Via Roma, sorridente ed in cerca di moglie. Gioca, per modo di dire, una pessima gara. Lento, fuori forma, senza fiato e senza lucidità. Non ferma l'uomo e si infortuna pure. Si lancia in un'inutile scivolata e lascia sul terreno di gioco qualche strato di pelle. Insanguinato esce tra i fischi del pubblico. Voto: 4






6- Mister Iuliano: Arruolato all'ultimo minuto. Ottimo colpo.






7- Dario "Patana": Ci si aspettava molto da lui. Gli Ultras Audax avevano puntato sulla sua tanto decantata velocità, ma hanno sbagliato cavallo...Correva a vuoto, senza posizione. Come al solito ha iniziato ad inveire contro i compagni di squadra. Evanescente e abulico, non dà nessuna spinta. Viene sostituito e pretende di tornare in campo. Senza parole. Voto 3






8- "Masaniello": Ottima gara a centrocampo, lotta su ogni pallone e spesso ne conquista qualcuno. Non è supportato dalla fascia destra (vedi sopra), ma è uno dei migliori in campo, per affidabilità e concretezza. Voto 6,5






9- Giovanni "R'a'tavern": Inesistente. Voto 2 (come i palloni toccati)






10- "Leo": Buona la prestazione, ma difficile giocare su un terreno scivoloso. Lotta e difende e finisce la gara a testa alta. Aspettando il prato in erba, accontentiamoci di quello che passa il convento. Voto: 6+






11- Ottavio: Nonostante qualche polemica in piazza per la sua presenza in squadra, la sua gara è stata all'altezza della situazione. Viene da brutti infortuni, ma la grinta è la stessa di sempre. Cerca di scardinare la difesa del Cervinara e lotta su ogni palla. Viene fermato in modo irregolare sulla "trequarti" e non riesce a fare gol. Voto: 6,5






13- Domenico "Rete6": entra nella bufera, lotta pochi minuti, ma aspetta al freddo e al gelo sulla panchina fantasma. Voto: 7






14- Antonio M. Amante del calcio giocato, buona gara e interventi puliti. Contribuisce alla difesa del 3 a 0. Voto: 6+






15- Gennarino "O'Stagnaro": Giusto il tempo di fare un contrasto a centrocampo e la partita viene sospesa. Tanto entusiasmo, ma poca tecnica. Meglio come portiere. 6-






16 e 17: "Tonno & Vitic": Il primo entra per 23 secondi il secondo non ci riesce. Sfortunati:.N.G.






Allenatore: Valerio "Scistofi": Infortunato alla mano preferisce indossare gli abiti, bagnati, del mister. Urla, cerca di caricare la squadra, ma invano. Schiera un 4-4-2 che alla fine sembra più un 4-5-1. Pretende una squadra corta che risalga subito. Grinta audace. Voto 6,5






Simone Cioffi, Fabio Martone "Balotelli", Francesco Ruotolo e Carminuccio "Zigo" D'Agostino: I quattro calciatori regalati da Mister Meccia agli Ultras: Voto 8 (Onorano la Maglia)






domenica 18 dicembre 2011

Il Curvometro Cervinarese 18.12.2011



Domenica d'altri tempi quella vissuta dagli Ultras Audax Cervinara. Trasferta a Paternopoli, grigia cittadina, mai sentita in passato. Ricordiamo che è un assurdo campionato di Prima Categoria superdilettantistica. Si parte sotto una pioggia battente dalla storica Piazza Trescine con un leggero ritardo.Infatti, i sostenitori bianco-azzurro-blu arriveranno allo stadio comunale paternopoliese verso il 20esimo del primo tempo di gioco. Presenti oltre una trentina di cervinaresi posizionati all'inizio della tribunetta, con tanto di sediolini. I tifosi di casa sono poche decine, senza organizzazione che assistono a bocca aperta alla gara degli U.A.C. . Molte le assenze, ma gli audaci al seguito fanno una bella figura, sventolando decine di bandierine e cantando senza soste, nonostante le pessime condizioni atmosferiche. Infatti, scoppia un temporale gelido da spezzare le gambe a chiunque. Gli Ultras, però, restano sotto la pioggia cantare, divertirsi e a perdere la voce difendendo la propria compagine, che in campo lotta con orgoglio. Belli,continui e forti i cori. A rispondere il solito repertorio accompagnato dal tamburo. La passione e la costanza degli Ultras Audax viene premiata con un'importante rete. Esplode il settore degli ospiti e la squadra di mister "Gianni Meccia" corre ad esultare con i propri sostenitori, impazziti di gioia. Goliardico il coro "Io mi bagno con te" e spettacolare il nuovo coro finale, che rimbomba nelle teste e nei cuori di chi ha preferito rischiare una broncopolmonite, anzichè restare a casa tra polpette, scommesse ed enormi debiti con la bocca. Chi si sente Ultras vive di fatti, non chiacchiere da bar o sogni da tastiera. Alla fine, gioia sulle gradinate e tutti a cantare sulle note di "Mamma son tanto felice": Cervo, solo per Te la mia canzone vola...Cervo finché vivrò tu non sarai mai solo...quanto ti voglio bene...questa canzone è d'amore....che ci nasce dal cuore....CERVO, SOLTANTO PER TE!




Voto Finale: 8+


La voglia di difendere il nome del gruppo e del Magico Cervo vincono contro di tutto e tutti.




Voto canoro: 8


Buono il tifo e lunghe le canzoni, sostenute da battimani ghiacchiati e bellissimo il coro finale che è durato tantissimo.Originali e compatti. Forte anche quello per i diffidati che echeggiava nella tempesta sottozero.




Striscioni Esposti:


ULTRAS AUDAX CERVINARA




Curiosità: L'avventura di Paternopoli non finisce con la partita. Nel parcheggio dello stadio di Paperopoli gli Ultras si dividono casualmente e si ritrovano a Cervinara, dopo mille avventure e un viaggio interminabile. Due auto attraversano chilometri e chilometri di aperta campagna, tra l'Irpinia e il sannio, senza indicazioni e con antipatici vecchietti che boicottano i Cervinaresi. Addirittura due auto entrano in uno stadio vuoto di qualche sconosciuto paese della verde Irpinia. Verde, oggi non proprio. Pioggia e neve accompagnano la mini carovana che s'imbatte in una nebbia fitta, lunga chilometri, con pompe di benzina senza carburante. La bufera aumenta e la mente torna al viaggio di andata. Un maledetto gatto nero ci ha attraversato la strada. Sarà stato lui?!


L'importante è l'arrivo, in ogni caso. Gli U.A.C. tornano festanti, inzuppati d'acqua e tagliati dal gelido vento. Chi c'era può capire...